Diario di Bordo | La guida tappa per tappa del ciclo di IVF

Il Pick-up:
cosa succede davvero.

Se sei arrivata fino a qui, hai superato la fase delle punture quotidiane. Ora ti aspetta il giorno del prelievo ovocitario. Frida ti racconta tutto, senza terrorismo psicologico.

7 min di lettura

Spoiler: nella maggior parte dei casi è molto meno terribile di quanto immagini.

Fase 1
Prima del pick-up

Come arrivare preparata

La mattina dell'intervento dovrai arrivare in clinica tassativamente a digiuno dalla mezzanotte precedente. Niente colazione, niente caffè, niente "solo un sorso d'acqua per mandare giù la pastiglia" (salvo indicazioni specifiche dell'anestesista).

Ti chiederanno di arrivare:

Una volta arrivata:

📋
Consegnerai o firmerai i consensi informati (devono essere firmati da entrambi i partner)
👘
Ti cambierai e indosserai il camice aperto dietro, cuffietta e ciabattine
Aspetterai il tuo turno in camera o in poltrona. Porta gli auricolari e la tua playlist del cuore per isolarti dai rumori

Dopo la sedazione non potrai guidare. Organizza in anticipo chi ti riporta a casa: partner, amica, mamma, taxi. Va bene tutto, ma non guidare tu.

📥

Nei download trovi la lista completa di tutto quello che potresti portare il giorno del pick-up. Clicca su Le Risorse e scaricala!

Fase 2
Durante il pick-up

Cosa succede in sala

La procedura dura circa 15-20 minuti. Non sentirai nulla.

😴
La sedazione profonda

Ti faranno una piccola flebo. Ti addormenterai nel giro di tre secondi. Non è un'anestesia generale (non vieni intubata), ma un sonno indotto. Tantissime donne la ricordano come una delle dormite più saporite della loro vita.

💉
Il prelievo

Mentre dormi, il ginecologo inserisce una sonda ecografica per via vaginale con un ago sottilissimo. L'ago aspira il liquido dei follicoli. I biologi isolano subito gli ovociti sotto il microscopio attraverso una finestrella. Tu non sentirai assolutamente nulla.

👨
Il partner

Mentre tu sei in sala, il partner consegna il campione di liquido seminale. Anche per lui è un momento carico di ansia da prestazione e tensione. Un abbraccio prima di separarvi farà bene a entrambi.

Fase 3
Il risveglio

"Quanti ne hanno presi?"

Ti sveglierai nella tua stanza di degenza, un po' stordita e coccolata da una coperta calda. La domanda universale che ogni donna fa non appena apre gli occhi è solo una: "Quanti ne hanno presi?"

Prima di essere dimessa (solitamente dopo 1-2 ore di osservazione), il medico o il biologo passerà a darti il numero e a spiegarti la terapia post-operatoria. È un momento che si vive con il cuore in gola.

⚠️ La nota di Frida: Non fare l'equazione "follicoli visti all'ecografia = ovociti raccolti". Il follicolo a volte è vuoto o l'ovocita è troppo adeso per essere recuperato. Il numero non definisce il valore del tuo percorso: averne 20 non garantisce il successo; averne 3 non significa che sia andata male. Ne basta uno buono.

Fase 4
Rientro a casa

Il programma ufficiale di Frida

Divano. Copertina. Serie TV. Fine del programma.

Il tuo corpo ha subito una micro-chirurgia e le tue ovaie sono ancora grandi e cariche di liquido. Per oggi dimentica di essere Wonder Woman: non si torna al lavoro, non si fanno commissioni, non si pulisce casa.

Se sei fuori sede, molti centri vietano voli aerei o lunghi viaggi in auto il pomeriggio stesso del pick-up. Pianifica di passare la notte in un hotel vicino alla clinica e ripartire il giorno dopo.

Fase 5
Dopo

Come ci si sente: corpo e testa

Il corpo

  • Stordimento e sonnolenza mentre la sedazione svanisce
  • Crampi simili al ciclo o pressione nel basso ventre
  • Gonfiore (le ovaie sono ancora ingrossate dopo la stimolazione)
  • Piccolo spotting nei giorni successivi

Di solito basta riposo e, se indicato dalla clinica, paracetamolo.

Le emozioni

  • Sollievo
  • Fragilità
  • Nervosismo per le telefonate della clinica
  • Felicità e tristezza nello stesso momento

Non sei esagerata. Non sei pazza. È un momento intenso fisicamente e mentalmente.

In più stai aspettando di sapere quanti ovociti sono maturi e quanti si feconderanno. Il cervello non è esattamente in vacanza.

Frida dice
"L'indomani del pick-up inizieranno le telefonate dei biologi. Ti diranno quanti ovociti erano maturi e quanti si sono fecondati. Respira. La PMA è un viaggio a imbuto: è fisiologico che i numeri si riducano man mano (Giorno 1, Giorno 3, fino alla Blastocisti al Giorno 5). Non è un fallimento del tuo corpo, è la selezione naturale che fa il suo lavoro per darti l'embrione più forte."

Quando chiamare la clinica

Un po' di indolenzimento è normale, ma contatta subito il centro se compaiono:

  • Dolore molto forte che non passa
  • Febbre sopra i 38°C
  • Pancia che si gonfia visibilmente in poche ore e diventa dura al tatto
  • Difficoltà a respirare o affanno anche da seduta
  • Sanguinamento vaginale abbondante (stile ciclo rosso vivo)
  • Nausea o vomito importanti

Meglio una telefonata in più che una in meno.

Oggi hai fatto una cosa enorme.
Anche se fuori sembra "solo una procedura", il tuo corpo e il tuo cuore sanno benissimo quanto coraggio ci vuole per arrivare qui.

Frida è fiera di te.

Nota: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e utilizzano un linguaggio semplificato. Non sostituiscono in alcun modo il parere del medico specialista. Per qualsiasi dubbio o decisione clinica, rivolgiti sempre al tuo ginecologo o centro PMA di riferimento.