Quando apri il portale del laboratorio, questi tre nomi sono sempre in prima fila. Sono gli ormoni che guidano il tuo ciclo. Ecco cosa fanno davvero, e come leggerli senza impazzire.
Nota importante: i valori di riferimento variano da laboratorio a laboratorio e cambiano in base al giorno del ciclo in cui viene fatto il prelievo. Questo articolo è una guida per capire cosa significano questi ormoni, non per interpretare autonomamente il tuo referto. Parla sempre con il tuo medico.
Si misurano tra il 2° e il 4° giorno del ciclo, quando il sistema si è appena resettato ed è pronto a ripartire. È il momento in cui i valori sono più rappresentativi della tua situazione di base.
Perché il giorno 2-4? Perché in quel momento il ciclo si è appena "spento e riacceso". I valori sono come una fotografia del tuo sistema a riposo, prima che tutto si rimetta in moto. Farlo in un altro momento darebbe valori diversi e non confrontabili.
È quello che fa partire tutto. Stimola le ovaie a far crescere i follicoli, le piccole sacche che contengono gli ovociti. Aiuta a capire quanto le tue ovaie sono "reattive".
È quello del "via finale". Fa scattare l'ovulazione, il famoso picco che cercano i test di ovulazione. Indica quando la pallina è pronta a uscire dal distributore.
In PMA serve a evitare che la partita inizi troppo presto (ovulazione spontanea) prima che il medico sia pronto a raccogliere gli ovociti. Ed è per questo che durante la stimolazione si usano i farmaci antagonisti: per tenere l'LH sotto controllo fino al momento giusto.
È l'ormone prodotto dai follicoli mentre crescono. Aumenta man mano che i follicoli maturano e fa crescere l'endometrio, il "lettino" dove si appoggerà l'embrione. Più follicoli crescono, più estradiolo viene prodotto.
Questi sono i range orientativi al giorno 2-4 del ciclo. Ricorda: ogni laboratorio ha i suoi range di riferimento stampati direttamente sul foglio, quelli valgono più di qualsiasi lista generale.
| Ormone | Range indicativo (giorno 2-4) | Cosa indica se è alto | Cosa indica se è basso |
|---|---|---|---|
| FSH | 3 – 10 mIU/ml | Le ovaie fanno fatica a rispondere (riserva ridotta) | Buona reattività ovarica |
| LH | 2 – 8 mIU/ml | Se molto sopra l'FSH, possibile PCOS o squilibrio | Normale a inizio ciclo |
| Estradiolo (E2) | Sotto 50 pg/ml | Potrebbe mascherare un FSH più alto | Normale e atteso a inizio ciclo |
Non guardare mai un solo valore. FSH, LH ed Estradiolo si leggono sempre insieme. Un FSH alto con un estradiolo basso dice una cosa. Un FSH alto con un estradiolo già alto dice un'altra. Il contesto cambia tutto.
Il prelievo va fatto tra il 2° e il 4° giorno. Se lo fai più tardi, i valori saranno diversi perché la "macchina" è già partita. I numeri non sono più confrontabili con i range di riferimento.
Un valore un po' fuori range in un singolo mese può capitare per mille motivi: stress, una cisti residua, un mese pigro. Non è una sentenza definitiva, ma solo un fotogramma da valutare con il tuo medico.
Durante la stimolazione ovarica, questi ormoni vengono monitorati con esami del sangue ogni 2-3 giorni insieme alle ecografie. Non si guarda più solo il punto di partenza, ma come cambiano giorno per giorno.
L'estradiolo diventa il termometro principale: sale man mano che i follicoli crescono e aiuta il medico a capire se la stimolazione sta funzionando e se è il momento giusto per il trigger.
L'LH viene tenuto basso artificialmente con i farmaci antagonisti, per evitare che l'ovulazione parta in anticipo prima del pick-up.
Nota: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e utilizzano un linguaggio semplificato. Non sostituiscono in alcun modo il parere del medico specialista. Per qualsiasi dubbio o decisione clinica, rivolgiti sempre al tuo ginecologo o centro PMA di riferimento.